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“un progetto condiviso per l’ottimizzazione della mobilità ferroviaria in Alto Adige”

Variante ferroviaria della Val di Riga e PRG della stazione di Bressanone

Località

Provincia di Bolzano

Periodo di esecuzione

agosto 2016  – maggio 2018

Importo dei lavori

92,5 M€

Cliente

Strutture Trasporto Alto Adige SpA

Oggetto dell’incarico

Studio di Fattibilità e Progettazione Preliminare con servizi accessori

Descrizione

Progetto preliminare per la realizzazione del collegamento diretto in direzione sud della ferrovia della Val Pusteria compreso l’adeguamento del PRG e relative strutture nella stazione di Bressanone.

La variante della Val di Riga rappresenta una bretella ferroviaria che, in direzione Sud, connetterà direttamente, fra Rio Pusteria e Bressanone, la linea San Candido-Fortezza alla direttrice Verona-Brennero. Lo scopo generale dell’intervento risiede nella volontà di raggiungere una significativa riduzione dei tempi di percorrenza tra Bressanone e Rio Pusteria. Il progetto preliminare ha affrontato non solamente gli aspetti inerenti la nuova infrastruttura ferroviaria, ma anche tutte le tematiche ad essa connesse, quali i ripristini delle viabilità interferite, la salvaguardia del reticolo idrografico generale, la risoluzione delle incompatibilità dei servizi a rete, la cantierizzazione, ecc.. Sono state altresì affrontate le problematiche ambientali derivanti dalla realizzazione dell’opera, analizzando i riferimenti programmatici delle aree attraversate, gli impatti generati e le mitigazioni degli stessi. Contestualmente, il progetto ha visto l’adeguamento del PRG della stazione ferroviaria di Bressanone ovvero la modifica dell’assetto del piano del ferro, con realizzazione di nuovi marciapiedi e relativi sottopassi e di un binario di precedenza per il traffico merci di lunghezza pari a 650 m.

Lo Studio di Fattibilità, consegnato in data 11/10/2016, ha visto l’analisi di alternative raggruppate per i quattro lotti in cui è stato diviso l’intervento. Le varie soluzioni sono poi state messe a confronto al fine di individuare la soluzione migliore, in considerazione di tutti i vincoli presenti sul territorio (sia di natura antropica che naturale) e delle prescrizioni degli enti e delle municipalità coinvolte. Sulla base delle analisi svolte durante lo Studio di Fattibilità, anche mediante incontri con i principali stakeholder di progetto (Comuni e A22), è stato quindi individuato il tracciato ottimale, in grado di accogliere il maggior numero possibile di richieste.

Il tracciato scelto si sviluppa nella prima parte in affiancamento alla autostrada A22, che viene superata mediante realizzazione di una galleria naturale fino all’imbocco del ponte sul fiume Isarco,  previsto a nord dell’esistente ponte stradale della S.S. 49 e costituito da una struttura ad arco a via superiore. Il tracciato si mantiene a nord della S.S. 49 fino allo svincolo di Naz/Sciaves, dove è prevista la realizzazione di una nuova fermata ferroviaria, ubicata a nord della stessa arteria stradale, in corrispondenza dell’attuale corsia di immissione da via Val Pusteria in direzione Varna. Nel tratto finale è prevista altresì la realizzazione di un tratto di galleria artificiale per il superamento della S.S. 49 ed il collegamento alla linea ferroviaria esistente.

In sintesi, il nuovo collegamento possiede le seguenti caratteristiche principali:

  • lunghezza del binario di corsa circa 3800 m;
  • velocità di progetto di 110 km/h, a parte il bivio iniziale, lato Bressanone e l’attacco alla linea esistente a Naz-Sciaves;  raggio minimo delle curve 284.1 m (attacco sulla Fortezza-San Candido);
  • curva di transizione parabola cubica;
  • pendenza massima longitudinale 29.5‰;
  • raccordo altimetrico min. 3500 m (in corrispondenza dell’attacco sulla Fortezza-S.Candido).
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