“il nuovo sistema di trasporto pubblico per la città di Padova”

METROBUS DI PADOVA: SISTEMA DI TRASPORTO INTERMEDIO A GUIDA VINCOLATA

Località

Padova

Periodo di esecuzione

2003 – 2005

Importo dei lavori

€ 79,5 M. (SIR2)
€ 30,8 M. (SIR3)

Cliente

Consorzio Mantegna – APS Holding

Oggetto dell’incarico

Studi Trasportistici: Analisi della domanda di trasporto, Valutazione del modello di esercizio, Ottimizzazione della circolazione stradale

Progettazione Preliminare, Valutazione di Impatto Ambientale

Descrizione

Il sistema “SIR”, conosciuto anche come “Metrobus”, è il nuovo sistema di trasporto pubblico collettivo della città di Padova, che si articola su tre linee tranviarie lungo le direttrici nord/sud, est/ovest e centro/sudest.

NET  Engineering  è  stata  incaricata  della  progettazione  di sistema  delle linee SIR2 – per una lunghezza di 14,6 km, con un totale di 29 fermate –  e SIR3 – che prevede 12 fermate su uno sviluppo di circa 6 km a servizio della fiera e del quartiere ospedaliero.

L’approccio di sistema utilizzato ha portato a progettare l’infrastruttura civile in funzione dei fabbisogni espressi dal modello di esercizio, sviluppato sulla base di approfondite valutazioni trasportistiche. Tale approccio progettuale ha contribuito a rendere il SIR un vero e proprio progetto di trasporto  “integrato”,  che  minimizza  gli  impatti  sulla circolazione del traffico veicolare e massimizza le potenzialità di accesso al nuovo servizio, grazie alla dislocazione ragionata dei parcheggi  scambiatori  e  delle  fermate.  Sono  inoltre  state sviluppate le analisi dei luoghi di transito, necessarie a raggiungere il miglior inserimento urbanistico anche mediante tecniche di simulazioni fisico percettiva.

A  livello  infrastrutturale,  il  sistema  si  configura  in  una monorotaia centrale, collocata su una piattaforma di rotolamento di larghezza tale da contenere l’impronta dei pneumatici di un tram su gomma, conosciuto anche come “Metrobus”.

È previsto l’utilizzo di veicoli a trazione elettrica Transhlor STE3 con 4 casse, alimentati da un solo filo con ritorno tramite rotaia in grado di dialogare con i sistemi di segnalamento a terra consentendo un ulteriore ottimizzazione dei tempi di percorrenza.

Anche la definizione del tracciato ha tenuto conto delle risultanze degli studi trasportistici, ed è stata finalizzata a massimizzare il ricorso a corsie riservate (disponibili per quasi il 90% dell’itinerario) per poter garantire all’utenza tempi certi di percorrenza.

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