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I successi italiani nei Paesi più industrializzati

un case history di successo, che ha permesso a NET Engineering International di posizionarsi tra i principali gruppi di progettazione in Europa

Si è tenuto ieri presso la sede dell’Ance a Roma un seminario dal titolo “Successi delle imprese italiane nei Paesi più industrializzati”, promosso e coordinato dal Professor Aldo Norsa.

Il tema del seminario nasce dalla considerazione del sempre crescente numero di contratti siglati dalle imprese di costruzione italiane nei Paesi più industrializzati e dalla tendenza delle società di ingegneria ad acquistare società locali.  Si è dunque sfatato il falso mito secondo il quale le imprese italiane “sono forti nei Paesi deboli e deboli nei Paesi forti”.
Il seminario ha visto due sessioni dedicate rispettivamente alle costruzioni e all’ingegneria.
Nella sessione dedicata all’ingegneria, tra i rappresentanti delle 16 società di ingegneria stabilmente presenti all’estero, prese in esame nell’ambito del seminario, sono intervenuti: il Vicepresidente OICE per l’internazionalizzazione Alfredo Ingletti; Roberto Carpeneto, Presidente e CEO di D’Appolonia nonché Vicepresidente OICE con delega a Industria ed Energia; Mark Husmann, CEO di Spiekermann GmbH, la società tedesca del Gruppo NET Engineering International.
Husmann ha svolto una presentazione molto pragmatica sull’attività di ingegneria e costruzione in Germania, dando un quadro molto chiaro dell’enorme potenziale di quel Paese, con la previsione di circa 264 miliardi di euro di investimento in infrastrutture entro il 2030.
Quello della NET in Germania è senz’altro un case history di successo, che ha permesso a Spiekermann di essere tra le protagoniste del mercato tedesco e a NET Engineering International di posizionarsi tra i principali gruppi di progettazione in Europa.
Le conclusioni del seminario hanno portato i partecipanti a convergere su una posizione comune: un appello finale “a sviluppare forme collaborative tra società di ingegneria ed imprese di costruzione a reciproco vantaggio e per lo sviluppo di una sana e seria lobby del sistema Italia all’estero.”


13 luglio, 2016