Engineering italiane, le strategie in Germania

un case history di successo che permette oggi a Spiekermann, società del gruppo NET, di essere tra le protagoniste del mercato dell’engineering tedesco

La strategia di internazionalizzazione di NET Engineering è stata oggetto di un caso di studio all’interno del corso in International Management dell’Università di Hohenheim a Stoccarda.

La ricerca è stata sviluppata da due studentesse della Università Ca’ Foscari di Venezia, Corina Greab e Giulia Zanichelli, in fase di specializzazione presso l’ateneo tedesco; tema del paper “le strategie d’investimento delle engineering italiane sul mercato tedesco“. E quella di NET è indubbiamente l’esperienza più significativa su questo mercato.

Nel 2007, anche a seguito dell’ingresso nel capitale sociale delle Assicurazioni Generali, il gruppo NET Engineering International ha portato a termine l’acquisizione della Spiekermann GmbH, una delle società di ingegneria più importanti del paese, specializzata sui temi della mobilità, dell’ambiente e del ciclo dell’acqua.

La ricerca evidenzia le motivazioni alla base della scelta di un investimento diretto in Germania, risultato di un attento benchmarking delle caratteristiche e delle opportunità dei diversi mercati dell’ingegneria in Europa. Ed ancora, ripercorre le tappe di un complesso percorso di integrazione societaria: la necessità di coniugare vision e culture aziendali profondamente differenti, le difficoltà legate al cambio di management e l’esigenza di una importante ristrutturazione, con la dismissione di asset in aree di mercato mature e il rilancio di quelle con maggiore potenziale.

Un case history di successo, che permette oggi a Spiekermann di essere tra le protagoniste del mercato dell’engineering tedesco, che vive una fase di vero e proprio boom; e che consente a NET Engineering International di posizionarsi tra i principali gruppi di progettazione in Europa.

Dal team di NET un ringraziamento a Corina e Giulia per l’interesse mostrato, ed un caloroso “in bocca al lupo” per il loro percorso professionale.

(Photo: University of Hohenheim / Oskar Eyb)


5 agosto 2015